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All’interno di una stella può esistere un buco nero del peso di appena 40 tonnellate, se la materia oscura lo rende possibile

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Nel 1974, Hawking formulò una previsione che trasformò la nostra comprensione dei buchi neri. Dimostrò che i buchi neri non sono veramente neri: perdono lentamente energia attraverso un processo quantistico noto come radiazione di Hawking. Quanto più leggero è il buco nero, tanto più rapidamente evapora.

https://umbertogaetani.substack.com/p/allinterno-di-una-stella-puo-esistere

Webb individua galassie con un’intensa attività di formazione stellare che si mascherano da quasar deboli

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Un nuovo studio rivela che due oggetti dell’universo primordiale, ritenuti quasar deboli, sono in realtà galassie straordinariamente luminose alimentate da esplosioni di formazione stellare. Le osservazioni del telescopio spaziale Webb rivelano firme di stelle estremamente massicce.

https://umbertogaetani.substack.com/publish/posts/detail/223210957?referrer=%2Fpublish%2Fhome

La nebulosa “Testa di gatto” gioca a nascondino con i telescopi Hubble e Webb

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Come una forma spettrale che emerge da una nebbia fredda, i telescopi spaziali Hubble e James Webb della NASA hanno catturato una scena di formazione stellare inquietante e dinamica. Si trova all’interno della vasta Nebulosa Carena, una regione diffusa di formazione stellare situata a circa 7.500 anni luce dalla Terra.

https://umbertogaetani.substack.com/p/la-nebulosa-testa-di-gatto-gioca

Sulle tracce delle piogge antiche alla ricerca di indizi sulla chimica della vita su Marte

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Il Marte che conosciamo oggi è un mondo freddo e arido di polvere e rocce. Tuttavia, circa 3,8 miliardi di anni fa, appariva molto diverso. Le prove geologiche e mineralogiche suggeriscono che, nel suo passato, Marte ha attraversato periodi sufficientemente caldi e umidi perché l’acqua potesse esistere sulla sua superficie

https://umbertogaetani.substack.com/p/sulle-tracce-delle-piogge-antiche

Webb misura la distanza dal fast radio burst più lontano, suggerendone l’origine

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Gli astronomi, avvalendosi del telescopio spaziale James Webb della NASA, sono riusciti a studiare la galassia ospite del più lontano “fast radio burst” (FRB) mai osservato. Hanno confermato che presenta uno spostamento verso il rosso cosmologico pari a 2,148 e che l’FRB si è verificato appena 3 miliardi di anni dopo il Big Bang.

https://umbertogaetani.substack.com/p/webb-misura-la-distanza-dal-fast

L’Osservatorio a raggi X Chandra rivela una nuova visione del centro turbolento della nostra galassia

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Sgr A* è solo un attore non protagonista in questa straordinaria nuova immagine dell’Osservatorio a raggi X Chandra. Il ruolo da protagonista va a Sagittarius A East (Sgr A East), un resto di supernova illuminato come un luminoso lampadario cosmico, che danza davanti al buco nero.

https://umbertogaetani.substack.com/p/losservatorio-a-raggi-x-chandra-rivela

Terra vista dallo spazio: la più grande distesa salina della Namibia

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Questa immagine del Copernicus Sentinel-2, acquisita il 5 aprile 2026, mostra il Parco nazionale di Etosha, nella Namibia settentrionale. L’area è una riserva naturale che comprende una vasta piana salata, l’Etosha Pan, oltre a numerose saline più piccole. In questa immagine in falsi colori, la vegetazione è rappresentata in rosso.

https://umbertogaetani.substack.com/p/terra-vista-dallo-spazio-la-piu-grande

Sentinel-3C invia le prime immagini della Terra

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Solo due settimane dopo il lancio, il satellite Copernicus Sentinel-3C ha restituito le prime immagini e misurazioni da due dei suoi strumenti chiave – un traguardo importante che conferma che il satellite funziona bene ed è sulla buona strada per monitorare lo stato di salute degli oceani, delle terre, della criosfera e dell’atmosfera terrestre.

https://umbertogaetani.substack.com/p/sentinel-3c-invia-le-prime-immagini